2 italiani su 3 preferiscono leggere il giornale on line

I quotidiani nazionali cartacei continuano a perdere copie vendute e pubblicità acquistata da parte degli inserzionisti.

La situazione attuale:
il 63% di chi cerca notizie: legge la versione del proprio giornale su internet.

Il motivo?
E’ a costo zero e si possono valutare più fonti.

Solo il 9,2% dei lettori, compra ancora la versione cartacea di un giornale.

Una ricerca di Lewis Pr, inoltre afferma che:
– i siti indipendenti (12,3%) vengono cinsiderati poco attraenti
– dato peggiore per i blog (3,1%) considerati fonti poco attendibili

Tuttavia, i siti dei quotidiani nazionali, più conosciuti, vengono percepiti come più affidabili, rispetto ai siti generalisti ed aggregatori di notizie.

 

27.000 Piccole e Medie Imprese (P.M.I.) sul web

Il progetto (www.lamiaimpresaonline.it) lanciato a Maggio 2011 da Google, Seat Pagine Gialle, Register, Poste italiane, ad oggi, in 6 mesi di attività, raggiunge oltre 27.000 le Piccole e Medie Imprese (P.M.I.) che hanno attivato un proprio sito su Internet.

Le regioni maggiori che hanno attivato il servizio, sono:
– Lombardia (17,9%)
– Lazio (11,1%)
– Campania (9,8%)

I settori:
– Edilizia ed Immobiliare (4,8%)
– Ristorazione (2%)
– Agenti di Commercio (1,4%)

 

Yahoo!, Microsoft ed AOL uniti contro Google

Il Wall Street Journal afferma che le 3 principali concorrenti di Google: Yahoo!, Microsoft ed AOL, hanno annunciato un’alleanza (da lungo attesa) per contrastare la troppa influenza su internet di Google nella vendita di pubblicita’ online.

Per permettere agli advertiser di acquistare facilmente pubblicita’ online in tutti i siti, Yahoo!, Microsoft ed AOL hanno dichiarato che a partire dal prossimo anno (2012) venderanno insieme gli spazi pubblicitari ancora non venduti.

 

Russia: 50,8 milioni di utenti sul web

Una ricerca Comscore, afferma che la Russia è la prima in Europa per numero utenti sul web: 50,8 milioni di utenti navigano su internet.

Vero boom del web in Russia:
– commercio online
– informazione
– politica

Superata anche la Germania (50,1 milioni di utenti). Gli utenti russi si concentrano in particolar modo nei siti di “dating online”, infatti, il “FaceBook” russo: Vkontakti è il sito piu’ frequentato.

La classifica Europea, dopo la Russia, per numero di utenti:
– Germania
– Francia
– Gran Bretagna
– Italia

 

7 milioni di Italiani compreranno i Regali di Natale su Internet

Lo afferma una ricerca: Tns International effettuata per conto di eBay.it

I maggiori flussi di traffico ed acquisti, previsti per i giorni:
12 Dicembre 2011, tramite piattaforma mobile
e 19 Dicembre 2011, tramite computer tradizionale.

Dove acquisteranno i regali gli italiani?
Sul web, ovviamente.

In quanti saranno?
Oltre 7 milioni di persone.

Acquisti dal cellulare:
– il 10% li comprera’ dal proprio telefonino

Italiani indecisi?
Per tutti è previsto un ritardo nello shopping natalizio:
il 61% degli italiani iniziera’ a pensare ai regali di Natale solo nel mese di Dicembre,
ed il 18% attendera’ gli ultimi giorni per comprare i propri Regali di Natale.

I regali piu’ ricercati e desiderati sono:
– Viaggi (23%),
– Abbigliamento e Scarpe (13%)
– Orologi e Gioielli (9%)

I motivi legati all’acquisto online:
– 77% per il prezzo conveniente
– 59% per risparmio di tempo
– 52% per la grande offerta presente
– 50% perche’ lo puo’ fare in qualsiasi momento, senza vincoli d’orario

Gli acquisti via mobile su eBay nel 2010, sono stati: 2 miliardi di dollari.
Nel 2011 si prevedono circa 5 miliardi di dollari.

 

Medico online: visite ed analisi a basso costo nell’Europa dell’Est

Boom di ricerche on line per cercare un medico low-cost sul web.

Una volta erano i viaggi, il principale motivo per andare verso l’Europa dell’Est, ma oggi, ci sono moltissime cliniche che offrono trattamenti specialistici ed interventi di ogni tipo.

Inizia l’era del low cost medico.

E’ sufficiente fare una rapida ricerca su internet, sui siti di offerte, o sugli stessi motori di ricerca, per trovare a pochi chilometri dalla propria città, il medico adatto alle Vostre esigenze, e soprattutto: a prezzi molto vantaggiosi, rispetto a quelli applicati in Italia.

Inevitabili le polemiche.

 

Facebook, in U.K., è la principale causa dei divorzi

Secondo una ricerca effettuata in Gran Bretagna, sulle coppie che vogliono separarsi,
Facebook è responsabile del 33% delle separazioni (nel 2009 era il 20%),
mentre Twitter è responsabile dello 0,5% delle separazioni.

Ecco cosa fanno gli utenti sui famosi “Social Network”:
tradiscono, cercano persone dell’altro sesso.

In pratica, tutto fanne tranne che, lavorare!
Non è un caso che molte aziende abbiano vietato di usare Facebook,
durante l’orario lavorativo, limitanto dal server gli accessi ai vari “Social Network”.

E pensare che ci sono aziende convinte (illuse?), che gli utenti sui “Social Network” siano interessati ai loro messaggi pubblicitari.
Svegliatevi!
Non hanno alcun interesse nei Vostri prodotti, hanno un solo unico obiettivo:
trovare qualcuno per il week-end, e tradire la persona con la quale si sta insieme.

Ed infatti, Facebook è la causa di litigi e separazioni, e sta per diventare anche la principale causa di divorzio almeno in Gran Bretagna.

La prova?
Messaggi ‘inappropriati’ inviati a persone dell’altro sesso.

Continuerete ad investire (buttare?) i Vostri soldi sui “Social Network”?

 

Twitter: il 25% dei messaggi scritti, sono “inutili”

Uno studio effettuato negli U.S.A. per il “tweet perfetto”, afferma il dato:
su 200 milioni di Tweet che ogni giorno si scrivono sul “Social Network” (Twitter) il 25% dei messaggi è praticamente: “inutile”.

La ricerca si basa sul giudizio che gli utenti stessi di Twitter, esprimono,
in risposta alla domanda posta (“Who Gives a Tweet?”):
– nel 39% dei casi il giudizio era neutro
– nel 36% dei casi il giudizio era positivo
– ed infine, nel 25% dei casi i messaggi sono stati giudicato “inutili”

Ricerca “manuale per il tweet perfetto” a cura della Carnegie Mellon University, del Mit e del Georgia Institute of Technology.

 

Previsioni Meteo sul Maltempo: 300.000 utenti all’ora

E’ da circa 4 giorni che freddo e maltempo continuano ad interessare tutta l’Italia.

Boom su TV e Web, per i siti specializzati per le previsioni meteo.
In TV, sul satellite: Sky Meteo24, ha totalizzato un nuovo record: 1.568.839 spettatori unici.

Anche il sito internet: ilmeteo.it: tra le ore 9.00 e le ore 10.00 di oggi aveva una media di 300.000 utenti all’ora ed è stato il sito più visitato dopo Google.

Anche sui resanti canali tv, il maltempo ha fatto boom di ascolti,
grazie agli aggiornamenti e previsioni del tempo.

 

2.500.000 domini internet .it venduti

Lo afferma una stima dell’Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (IIT-CNR).

I domini .it raggiungono quota 2.500.000
classificando l’Italia al 6° posto in Europa per domini nazionali (.it , nel nostro caso).